Episodio 0: Il vecchio goblin, i sette goblincini e il grosso bardo

Episodio 0: Il vecchio goblin, i sette goblincini e il grosso bardo

E queste sono solo alcune delle avventure che ho vissuto per arrivare a essere ciò che sono!” il vecchio goblin alzò in aria il bastone agitandolo con vigore “Il più grande goblin che il mondo abbia mai avuto!”
Intorno a lui, seduti per terra, sette piccoli goblin e un enorme ogre bardo stavano ascoltando con molta attenzione, rapiti dalle parole del vecchio seduto su una scatola di legno.

Quel vecchio goblin vestito di stracci pareva saperne parecchie!

<<Nonno, ma perché se tu hai vissuto queste avventure, sei povero in canna e non ricco come zio Dente d’Oro?>> disse uno dei piccoli goblin tirandogli la barba <<Eh? Perché?>>
<<Non nominare davanti a me quel figlio di un’elfa!>> disse il vecchio, afferrandosi la barba e mettendosela sulle spalle come se fosse una sciarpa <<Io ho vissuto più avventure di tutte quelle che ha vissuto quel Dente d’oro!>>
<<Ma lui ora è capo delle spie di Re Mulfo III>> disse un altro piccolo goblin <<E ha molti titoli>> aggiunse il terzo <<Come “Il Domatore di Onde”>>
<<Solo perché sa nuotare! So farlo anche io!>> rispose acidamente il vecchio goblin.
<<“Il Guerriero Instancabile“?>>
<< tutti buoni a nascondersi fino a battaglia finita e prendersi il merito della vittoria>>
<<“Colui che parla con i Draghi“?>>
<<I varani non sono dei draghi! E poi lui gli parla, ma loro non rispondono mica!>>
<<“Il Placatore di Vulcani“?>>
<<Solo una semplice coincidenza: lui ha urlato, la terra intorno a lui ha smesso accidentalmente di tremare e il vulcano non ha eruttato! COINCIDENZE!>>

“Quel maledetto di Dente d’Oro! Pensa di essere migliore di me!”

Il silenzio calò sul gruppetto.

<<Allora lei fa de dimostra che voi abere de ragione>> disse l’ogre intingendo la piuma in un minuscolo calamaio <<Voi fa de racconta cosa voi abere de vissuto in vostra lunga vita!>>
<<Ho talmente tante storie che alla mia veneranda età, prima di finirle, morirei! E ho già trentacinque anni!>> urlò il vecchio goblin battendo una bastonata in testa al bardo.
<<Dai nonno! Raccontaci le storie!>> tuonarono in coro i piccoli goblin.
<<Se tu fa de racconta, me fa de scrive, poi me fa de canta co’ mia de cornamusa e noi fa de soldi!>> aggiunse l’ogre, palpeggiando la propria cornamusa.
<<La mettete così eh?>> il vecchio goblin congiunse le mani sul bastone, poi indicò il bardo << Burk, accendi un fuoco. Avrò molto da raccontare questa notte>>

Poco dopo che il fuoco fu pronto e che la cena fu consumata, i piccoli goblin si misero in cerchio attorno al fuoco, lasciando il grosso ogre fuori dal cerchio, con uno scrittoio ricavato sul momento dal proprio zaino. Tutti erano pronti ad ascoltare le parole del goblin veterano.

<<Il mio vero nome>> disse l’anziano goblin << è Mascella, figlio di Squee, ma tutti i miei compagni mi chiamavano Ossa per la mia abitudine di mangiare le ossa avanzate dai pranzi degli altri. Sono nato in una grotta, su un altro piano dell’esistenza, roba che non vi sto nemmeno a spiegare, e sono il settimo figlio di mio padre, settimo figlio a sua volta. Nella mia lunga vita ho viaggiato per circa settanta dimensioni diverse, dalle più alte vette del Paradiso al più basso angolo dell’Abisso. Ne ho ricavato diverse amicizie: gli angeli mi chiamano Ladro, i diavoli pure e così i membri della razza githyanki. E qualcuno di loro dovrebbe anche chiamarmi papà!
Quelle che andrò a raccontarvi non sono storie come quelle che può raccontarvi zio Karn con il suo cinghiale Sarciccia. No, sono episodi di vita che ho vissuto sulla mia pelle e sono anche ciò che mi ha permesso di arrivare fino a qui nella mia vita. Se siete interessati a sapere dove è finito il mio tesoro, perché ce n’è uno, ascoltatemi fino alla fine, in questi miei ultimi anni di vita>>
<<Ma nonno, perché dici che sono i tuoi ultimi anni di vita? Tranne la barba, che non capisco perché tu non rasi, sei ancora in forma>> disse un piccolo goblin.
<<Sono il primo goblin che arriva a questa età, quindi silenzio figliolo, e ascolta!>>

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