Categoria: Racconti Brevi

In Racconti Brevi vengono pubblicate storie pensate per essere divertenti e dalla breve durata.

Ritorno all’azione (17)

“…E poi sono tornato a casa, un piccolo goblin più ricco di prima e con un sacco di roba in più nelle tasche” disse Mascella, lisciandosi la barba soddisfatto, gongolandosi come un gatto in un carro del pesce. Almeno fino a quando non arrivò una brutta sorpresa.

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Ritorno all’azione (Parte 16)

Farlo era un azzardo.
Un azzardo grosso, poiché significava mostrare a dei perfetti sconosciuti una cosa della quale non andava per niente fiero.
Oltre a quello, era un azzardo grosso perché, oggettivamente, non gli era mai capitato di poterlo fare, quindi non sapeva esattamente come o se avrebbe funzionato e questo lo mandava in bestia.
Persino il goblin blu ci mise un po’ per capire cosa stava succedendo; si deve essere sempre pronti anche al più piccolo degli imprevisti.
Piccolo come un goblin, ma incredibilmente devastante.
Mascella placcò il goblin blu all’altezza dei fianchi, svanendo poi in un lampo di luce.
Teletrasportarsi era, per Mascella, una delle sensazioni più brutte che qualcuno dotato di un intelletto nella media poteva mai provare: sentire il proprio corpo scomporsi, attraversare tutta una serie di materiali di varia densità e ricomporsi rischiando di finire in un posto mai visto e conosciuto rendeva la mente del goblin propensa a fare un solo ed unico tipo di pensiero.
“Ecco, e adesso?”

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Ritorno all’azione (Parte 15)

La situazione si era fatta insostenibile, parzialmente mortale e decisamente noiosa.
Però Mascella stava riuscendo a raggiungere uno stato mentale quasi filosofico stando rinchiuso in quella prigione fatta su misura per lui, mentre veniva sballottato qua e la da costrutti cristallini che stavano cercando di non farlo colpire dai raggi roventi del goblin malvagio.
Nel mentre Moldrek si contendeva il controllo del cristallo contenente lo sciame di mimic con il goblin blu, mantenendo nel frattempo il contatto mentale con il piccolo ragno di cristallo che aveva indirizzato a recuperare l’anello di Mascella, seguendo una scia di energia magica simile a quella del portentoso gioiello e cercando di controllare gli altri costrutti cristallini che si lanciavano da una parte a quell’altra dell’enorme caverna il vecchio goblin cristallizzato.
Prodezza niente male per un ragazzo così giovane!

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